mercoledì 11 gennaio 2012

L'idillio

Dopo quel primo appuntamento disastroso lui era diventato molto più malleabile e mi aveva confessato che era un po' sulle sue perchè temeva io volessi solo un'avventura.

Così ci siamo rilassati ed abbiamo cominciato a vederci quando potevamo.

Il fatto è che lui faceva i turni, compresi sabati e domeniche, io no.
Lui staccava alle 14, alle 22 o alle 6 del mattino, a seconda del turno, io faccio giornata, inizio alle 8 e a parte la pausa pranzo ne ho fino alle 19.
All'inizio c'era la frenesia, la voglia di vedersi più possibile, ma poi tutto sommato avere anche un sabato o una domenica tutti per me non mi spiaceva.

Ci vedevamo per un caffè poco prima che iniziassi a lavorare, a volte veniva a cena da me prima di iniziare il turno delle 22, insomma cercavamo di ritagliarci quasi ogni giorno uno spazio per noi.

Lui era premuroso, mi scaldava le mani o i piedi quando stavamo sul divano ed era un gesto che all'inizio mi aveva colpita molto perchè lo faceva sempre mio papà quando ero piccola, lo so non sono molto originale nel cercare tracce di mio padre in un compagno, ma non è mica colpa mia se mio papà è perfetto e lo adoro!

In un paio di occasioni mi aveva portato dei pasticcini, faticava un po' a capire che preferisco il cioccolato alla crema ma apprezzavo il gesto, poi mi aveva portato anche delle rose, i baci di dama, insomma, all'inizio era piuttosto attento e premuroso.
All'inizio.

Ogni tanto avevo qualche perplessità, a volte mi pareva un rompiscatole, altre volte un po' goffo.

Tipo la volta che stavamo bevendo un aperitivo al bar una domenica pomeriggio.
Lui dopo aver mangiato le patatine mi ha accarezzato la guancia riempiendomi di briciole... ecco mi sono leggermente irritata perchè mica ci vuole un intuito eccezionale a capire che se non ti pulisci le mani mi sporchi, oppure quando siamo andati un'altra volta in pizzeria ed ha fatto cadere prima la forchetta, poi dopo un po' il coltello, ed infine il tovagliolo, pestandolo anche.
Mi ricordo che scherzando (ma neanche troppo) gli avevo chiesto se lui a casa usava le posate oppure faceva come il "vecchio dell'alpe", una ciotola in legno e via andare.

La perplessità aveva lasciato il posto all'irritazione quando un giorno ho incontrato un mio amico in un negozio, ci siamo baciati sulla guancia e abbiamo chiacchierato un po'.
Quando se n'è andato lui ha detto che quel mio amico era un maleducato perchè non gli aveva parlato e non lo aveva salutato a modo e che altro sa Dio... e poi aveva aggiunto "E comunque non mi piace che vai in giro a baciare gli altri uomini così!"
Ma io non ci avevo dato troppo peso, ho pensato che si sarebbe abituato, certo io non avrei iniziato a mantenere le distanze dai miei amici per fare un favore a lui.

Ma a parte questo parlavamo tanto anche se sempre e solo di noi due, del tipo quanto stavamo bene insieme, quanto avessimo voglia di vederci durante il giorno, oppure progettavamo cose da fare nei week end in cui lui sarebbe stato libero.

Mi rendevo conto che fantasticavamo un po' troppo, almeno io, era troppo presto per parlare di "per sempre" ma se glielo facevo notare lui si arrabbiava, diceva che lui era sicuro. Io da un lato ero lusingata, ma del resto ho troppe esperienze di storie che sembravano bellissime all'inizio e poi piano piano si diventa come due sconosciuti e si finisce per non salutarsi nemmeno più.

Però la sua sicurezza mi dava fiducia e sono arrivata a pensare che forse stavolta era proprio quello giusto, del resto dicono che lo senti quando è così, e magari era arrivato il mio momento.
Quando non lavorava ci vedevamo tutte le sere, a volte veniva a cena, altre dopo.
Capitava spesso che facessimo le 2 di notte, ci addormentavamo abbracciati e all'inizio mi sembrava carino e romantico.
All'inizio.

Poi fare tre notti di fila così ed alzarsi alle 7 del mattino ha iniziato a pesarmi. Il pomeriggio al lavoro facevo fatica a concentrarmi e non vedevo l'ora di andare a casa, ma poi se lui veniva da me la storia si ripeteva, così ho deciso di parlargliene.

Del resto si sa, le prime settimane ci si fa guidare dal cuore, dall'istinto, poi bisogna cercare di razionalizzare, almeno secondo me, non sono il tipo che abbandona palestra o impegni con le amiche per un uomo, quindi forse era meglio mettere qualche regola per ottimizzare i tempi.

E lì sono iniziati i dolori...

10 commenti:

Anna ha detto...

Vabbè, non si fa così... adesso voglio sapere il resto della storia... sembra uno sceneggiato a puntate. Titolo... potrebbe essere "La bella e lo sciroccato"... che ne pensi?
E mi raccomando, domani voglio l'altra puntata!

Simona ha detto...

Non preoccuparti, ne ho talmente tante da dire che ho già pronti altri 4 post!

Anna ha detto...

Ciao cara...ma cosa è successo? Mi va in tilt il computer per l'ennesima volta e ti ritrovo con due post del genere?..allora stì uomini non hanno capito proprio niente eh? Lo conosci il detto "meglio soli che male accompagnati?"...beh, io l'ho applicato alle amicizie...ma è validissimo anche per "il sesso forte"....non hai perso proprio niente cara Simona! Un abbraccio forte forte, Anna

Sesè ha detto...

Conosco troppo bene questa storia... Per foruna però fa parte del mio passato!
Non so come la tua andrà a finire però mi spiace che spesso, noi donne, siamo così (permettimi il termine) stupide!

Spero davvero finisca nel modo migliore..
Alle prossime letture,
Sesè

incasadisilvia ha detto...

E brava Simona, le regole ci vogliono anche in amore: odio l'anarchia!!!
Un abbraccio...
Silvia

lory ha detto...

ti riabbraccio forte forte Lory

Lia ha detto...

Orroooore! Detestami per la dannata snob che sono, ma non sopporto chi non sa stare a tavola... Passi per l'emozione del primo momento, ma poi se sei un animaletto resti tale! Magari quando si è innamorate queste cose sulle prime si tollerano, o magari ti puoi pure illudere di riuscire ad educarlo/addomesticarlo, anche se temo che Milu dia molta più soddisfazione... Insomma personalmente voglio uscire con un cavaliere che non mi faccia sfigurare o vergognare. Se già questi comportamenti ti infastidivano in una fase della relazione nella quale i difetti dovrebbero essere offuscati dalle nuvolette di Cupido e Venere, figurati dopo qualche mese o, peggio, qualche anno di frequentazione!
Ancor più grave dell'assenza di bon ton a tavola è la "scenata di gelosia/possesso", indipendentemente da qualsiasi tipo di giustificazione.
Sfogati pure su queste pagine, raccontaci quali infimi livelli può raggiungere un ominide, ma non lo rimpiangere.

gilda ha detto...

Come al solito noi donne ci facciamo guidare sempre dal cuore....anzi devo dirti che tu sei stata brava sotto certi punti di vista....conosco amiche che hanno dato se stesse in tutto e per tutto annientandosi completamente...quello e' insopportabile secondo me,perché dimostra non aver amor proprio,mentre tu hai saputo mettere regole fondamentali in un rapporto....
Anche se lui....non ho parole!!:(
Ti seguo...cmq.non credo che tu abbia perso chissà cosa...anche se adesso e' dura!!
Un abbraccione:)
Gilda

ziapolly ha detto...

Vuoi un corso accelerato su come possono essere gli uomini? Dolce Simona, sono sposata da quasi 29 anni, prole maschile e ho lavorato sempre in ambienti prettamente maschili. Un consiglio: accettare MAI compromessi, esigi rispetto e stima, in ogni situazione. Sei una persona meravigliosa e quindi...PUNTA ALTO! Un abbraccio Paola

Ele ha detto...

Mah...mah e boh..(come qualcuno di nostra conoscenza). Allora,dopo il primo post ero pronta a impugnare l'accetta e spaccargli la testa.Dopo il secondo son un pò perplessa. E la mia perplessità è dovuta,penso,al fatto ch'io sia fuori giro da un bel pò di tempo(parafrasi dopo dieci anni con lo stesso uomo,non so più come ci si comporta).Sai cosa penso?Che in realtà non ti piacesse tantissimo,issimo,issimo,irresistibilissimo.Opinione mia.Perchè ecco,se ti piace issimo issimo issimo,i primi tempi,che son quelli rosa fucsia acceso e glitterato,anche se lui ti accarezza con la mano sporca di patatine,tu lo ritieni tenero,perchè è il gesto che conta,non le mani(certo se fosse andato al bagno senza lavarsi le mani dopo,è un altro discorso...). Se a lui cade la forchetta,il coltello ecc ecc.lo trovi un adorabile impacciato e magari lo giustifichi dicendo che è agitato perchè sta con te. Se ogni volta che può sta con te,per te è il paradiso sceso in terra e chissenefrega di tutto il resto: non mangi,non dormi, non vai in palestra e le amiche le vedi solo per fare il resoconto dell'andamento. Ecco,sarà che a me e quelle che conosco io,è successo così..penso che non ti piacesse tantissimo issimo issimo issimo.Cioè,capisci a mè,se a te un uomo piace in quel senso - oltre al cervello,il portafoglio l'umorismo quel che vuoi,ma quel senso è più importante - sei capace di giustificare di tutto.E leggi tutto in maniera mooolto diversa.Quando m'è capitato d'esser corteggiata da tipi che io non apprezzavo,credimi,qualsiasi gesto,anche il più banale e tenero,in loro era irritante e detestabile. Non so,m'è venuto in mente questo..ma ovvio..il fatto che non si possa baciare un uomo..è assurdo!Mai e poi mai cambiare!!