venerdì 13 gennaio 2012

Il declino - I momenti imbarazzanti

Da quel giorno, l'11 dicembre, al giorno della rottura definitiva, il 23, è stato un continuo: discussioni, litigi, mezzi chiarimenti...

All'inizio mi sentivo ferita e delusa, poi sono iniziati a subentrare rabbia, nervoso e insofferenza.
Cominciavo a desiderare di starmene per conto mio il più possibile.

E poi alcuni suoi atteggiamenti e discorsi iniziavano davvero a darmi sui nervi.

Mi dava fastidio quando si sedeva sul mio divano mezzo sdraiato perchè lui doveva rilassarsi, toglieva le scarpe e metteva i piedi sul tavolino.
Una volta gli ho chiesto se non poteva proprio sedersi un po' più composto e lui mi ha risposto che non era mica un soldatino che faceva quello che dicevo io, lui stava comodo così. Se io ero abituata a frequentare uomini che si facevano comandare potevo scegliermene un altro.

Il continuo giudicare le mie frequentazioni era un'altra cosa che mi infastidiva.
Se si lamentava dei miei amici diceva che frequentavo burini, se io mi lamentavo di lui diceva che se volevo un manichino potevo trovarmi qualcun'altro.

Mi dava fastidio il fatto che fosse sempre in ritardo e invece di scusarsi mi diceva "Sono in ritardo ma tranquilla, prima o poi arrivo" come se io non avessi altro da fare che stare seduta ad aspettarlo.
Per me quella era una mancanza di rispetto, quello che tanto lui reclamava negli altri che ma che evidentemente non vedeva in se stesso.

E poi mi metteva in imbarazzo quando parlava ad alta voce in luoghi pubblici, senza curarsi se potesse dire qualcosa di offensivo per qualcuno, oppure quando una volta nella sala d'aspetto della mia dentista ha detto che la dottoressa era una maleducata perchè quando aveva aperto la porta per fare entrare una signora prima di me non lo aveva salutato.
Ricordo che io "gridavo a bassa voce", lo fulminavo con lo sguardo e gli ho detto che ero davvero stufa di tutte le sue cavolate, che era presuntuoso ed arrogante.

Oppure la volta che siamo andati al cinema a vedere Midnight in Paris, io ci tenevo molto... e lui "film schifoso, senza capo nè coda, sono venuto giusto perchè ci tenevi, ma io non guardo i film di quel pedofilo che ha sposato sua figlia".
Io gli ho risposto che non aveva capito un tubo del film e tanti saluti.

Ma la chicca è stata quando si è presentato con un sacchetto perchè non avevamo cenato. Saremmo dovuti andare a mangiare dopo il film. Solo che lui aveva taaaaanta fame.
Aveva del pane e due salamini... io gli ho chiesto dove cavolo pensasse di mangiarli... insomma, abbiamo parcheggiato e in macchina lui si è affettato i salamini, si è fatto due panini e li ha portati in sala.
Appena seduto li ha tirati fuori e si è messo a mangiare.
Inutile dire che quella sera oltre a vergognarmi a morte dopo il cinema siamo andati a casa diretti.

La sera in televisione non potevo guardare quasi niente senza sentire invettive contro il personaggio di turno, Littizzetto, Fiorello, Gordon Ramsey, Alessandro Borghese...
Vedo, anzi vedevo poca TV, oltre a Fazio e Real Time...
Poi una sera è accaduto un miracolo, sono incappata per caso in Canal One, canale 38, e per fortuna i Jefferson ci hanno messi d'accordo, almeno su quello.

Un'altra discussione che abbiamo fatto è stata quella relativa ai famosi orari.
Gli ho detto che facevo fatica al lavoro e che al massimo a mezzanotte sarebbe dovuto andare a casa.
Perchè oltre a tutto il resto il signore russava pure ma naturalmente non è che pensava di andare a casa se aveva sonno, no, stava lì e mi impediva di sentire la tele perchè tanto mi dovevo abituare al suo russare.

Comunque la faccenda degli orari ha scatenato una discussione piuttosto accesa, lui sosteneva che all'inizio non mi dava fastidio, che allora sarebbe venuto alle 21 e sarebbe andato a casa alle 22 così sarei stata contenta, che tanto chissà cosa devo fare al lavoro, mica faccio un lavoro faticoso, ecc...

Poi mi dice che io non mi rendo conto della fortuna che ho ad avere lui, che nessuno mi amerà mai come lui (Dio me ne scampi!) e che per me andrebbe in capo al mondo.
Io gli rispondo che non mi interessa che vada chissà dove, mi basta che rispetti le mie esigenze, e lui "E quali sarebbero ste esigenze, sentiamo!"
Gliele avevo appena dette, ok, era una battaglia persa.

La settimana precedente il Natale per fortuna ha fatto turni di lavoro che mi hanno permesso di stare un po' da sola per preparare biscotti e cosette varie.
Ha tentato di venire una sera verso le 23, all'uscita dal lavoro, ma gli ho detto che poteva scordarselo perchè stavo per andare a dormire.

Poi era contraddittorio con gli sms. Se la serata era andata come si aspettava lui allora il giorno dopo mi arrivava qualcosa di sdolcinato, altrimenti non si faceva sentire per tutto il giorno e alla prima occasione mi rinfacciava che lui faceva questo e quello, io invece pensavo solo a me stessa, che lui non voleva un rapporto così, che le donne sono tutte uguali... bla bla bla.

Inutile dire che da parte mia l'interesse, l'attrazione e l'entusiasmo erano ai minimi storici.

14 commenti:

Ele ha detto...

Ma questo superman della minchia, con l'ego più grande di una portaerei, aveva anche l'ardire di farti credere che fossi fortunata ad averlo? Uè!! Ma che pensava? Che fossi una disperata che nessuno si fila e deve baciar la terra che lui calpesta??? Ma andasse a farsi fottere per bene!!ehm scusami ho sporcato il tuo blog...è che tipi così proprio non li digerisco e mi verrebbe da prenderli a bastonate!

Lia ha detto...

Cara Simona,
perdonami, ma questo personaggio è talmente assurdo che inizio a pensare sia frutto di una tua astuta macchinazione per farci apprezzare e rivalutare i nostri compagni! ;)
Qualsiasi homo, infatti, paragonato al figuro di qui sopra (che, se reale, in questi giorni sarà colto da insopportabili attacchi d'acufene), si trasforma inevitabilmente in fiabesco Principe Azzurro! :D

Rosetta ha detto...

Cara Simona,ho letto i tuoi precedenti post!Posso solo dirti che stare con lui invece di farti sentire serena e rilassata ,ti creava apprensioni e nervosismo,hai fatto proprio bene a lasciarlo.Evidentemente non era il tuo tipo e penso non lo è per la maggior parte delle donne,forse una donna gliela devono fare su misura!Goditi la tua casa,le tue belle torte e l'amore del tuo cane ed il tuo blog!Baci,Rosetta

Simona ha detto...

ELE probabilmente l'ha creduto, ce ne sono così ma non è il mio caso...
LIA vorrei crederlo anche io ma... tant'è che è balzato al primo posto nella mia personale classifica dei casi umani
ROSETTA grazie mille cara, in effetti se la tua vita peggiora in coppia tanto vale restare sola!
Devo solo metabolizzare tutto ma pian piano ce la farò, come sempre.

metiu (casalingo disperato) ha detto...

cara simo,
rimane un grande rimpianto in tutta questa vicenda: che quella sera l'auto non l'abbia stirato sulle strisce pedonali.

un abbraccio grande dall'amico del pedofilo che ha sposato la figlia

In casa di Cri .... ha detto...

cara Simona,anche se la fine di una storia ci sconvolge,e' bene pensare che non e' giusto stare con chi e' cosi' diverso da noi...dai post che ho letto, sei una ragazza molto sensibile e delicata...meriti di essere serena e di stare con chi ha la tua stessa delicatezza d'animo...ti abbraccio!
Cri.

ele78 ha detto...

Posso essere fine? Io di pirla ne ho incontrati tanti ma questo li batte tutti..
Provaci ancora Simona!

incasadisilvia ha detto...

Molto meglio soli!!!!
Un abbraccio...
Silvia

Simona ha detto...

METIU No dai poi che palle tutta sera in ospedale!
Concordi quindi che non aveva capito una favazza del film, io me lo sono già rivisto un po' di volte e lo adoro!
CRI ti ringrazio davvero tanto, a vedermi non si direbbe, cerco sempre di sdrammatizzare, ma penso tu abbia colto nel segno, un bacio
ELE 78 e vai, sono in testa!!! Ma del resto in questo caso non è facile surclassarmi.
Ci riproverò, non so quando ma magari un giorno mi sembrerà che ne varrà ancora la pena.

Una abbraccio

Simona ha detto...

SILVIA concordo eccome!

lory ha detto...

ma come hai fatto a sopportare tutto ciò....che omuncolo piccolo piccolo!!!!!!!!!!!!!!! stagli lontano per il tuo bene e per la tua serenità!!!!!!!!!!! ti abbraccio forte Lory

Alice ha detto...

Diomio Simona mo dove lo hai trovato?? Spero vivamente tu te ne sia liberata definitivamente...come facevi a sopportare uno così?? Ti assicuro che io di ragazzi trogloditi ne ho avuti purtroppo ma il salame al cinema mi mancava...
Complimenti per il post!;-)
Un abbraccio, Alice

ziapolly ha detto...

Ma da dove è stato purgato fuori sto coso? Viaaaaaa! Il più lontano possibile per carità! Sei stata anche troppo paziente, credimi. Disinfetta ogni parte di casa tua dove è passato....fosse mai che ha pure contaminato con la sua scemenza qualche arredo! Tanto tra lui e un mobile MEGLIO IL MOBILE! Cara Simona morto un papa se ne fa un altro e morto un re se ne fanno TRE! Volta pagina, impara a volerti bene, questo è FONDAMENTALE ED IMPORTANTE PER LA TUA VITA E PER IL TUO FUTURO! Ti abbraccio Paola

metiu (casalingo disperato) ha detto...

concordo sul film, dopo averlo visto io sono rimasto per aria per un paio di giorni...