mercoledì 25 gennaio 2012

Smell of roses...

Ecco che l'umore mi si è già impennato a livelli stratosferici!

Ho risolto un po' di seccature sul piano lavorativo che mi impensierivano un po'.
Ho il vizio di pensare e preoccuparmi sempre troppo, poi quando agisco scopro che non ci voleva quel granchè e mi rilasso.

Sono soddisfatta del balletto per il Carnevale. Domenica abbiamo sacramentato un po' per insegnare i passi, soprattutto agli uomini che sono sempre quelli più indisciplinati.
Alla fine prova e riprova sembra passabile. Io e altre un po' più "portate" saremo in prima fila, quelli più negati in fondo e che Dio ce la mandi buona.

E poi oggi il postino mi porta una cosa tutta bella colorata.
Ho sgranato gli occhi e quando ho letto il mittente YUU HUUUU!!!!
E' arrivata!



Dovete sapere che alcuni giorno orsono, per autofesteggiarmi (il 6 gennaio) mi sono decisa a farmi un regalo.
Erano arrivate diverse newsletters da un sito in cui sono registrata che mi annunciavano i saldi, occasioni da non perdere, e quindi perchè farsi pregare.
Mi sono detta "Cara la mia Cath, mi provochi, e io me te magno!"
Anzi sarebbe più giusto dire "ti spalmo" ma andiamo con ordine.



Mi sono decisa a fare un piccolo ordine che mi stava qui (proprio qui eh, vedete!) da mesi (poi ci si era messa anche Rosetta con questo post) e quindi sta cosa era proprio nell'aria.
E poi Rosetta, detto tra noi, non perde occasione per infilare in alcune foto i suoi tesori londinesi, quindi come capite ero sottoposta ad una provocazione continua (Rosetta io ti vedo sai!!???).

A proposito cosa sono quelle specie di saponette nel pacco da 9 pezzi con scritto "bath melts" che non capisco? Grazie cara!!!

Dunque dicevo che ho proprio dovuto ordinare qualcosina.
Alcune cose erano già esaurite chè io come al solito mi sveglio quando il treno sta già partendo, però insomma qualcosa sono riuscita a concludere.




Ho comprato della crema per le mani...




un set mignon con bagnoschiuma e crema corpo abbinata delle varie profumazioni...




un balsamo per le labbra...




un asciugamano che non userò (machevelodicoafare!!???) ma mi piaceva tantissimo la fantasia quindi terrò in bella mostra in bagno...




e due asciugapiatti che non userò mai, a meno che non ne compri altri più belli ma sarà difficile...


scusate ma nella cartella la foto l'ho raddrizzata ma qui mi viene così...


Ma la cosa che ha dell'incredibile è la tempistica, la merce è stata spedita il giorno 11, solo due settimane!
Non tanto per attraversare la Manica quanto per arrivare da non so dove, credo Milano fino alla sponda piemontese del Lago Maggiore.
Potrei quasi rivalutare le poste italiane... quasi.

Per ora le trasmissioni finiscono qui, ho dei sintomi pre influenzali che mi danno da pensare, pure loro!
Mal di gola, mal di testa, raffreddore, tosse, ma finchè non c'è febbre tutto ok.
Quindi se dovessi sparire per qualche giorno sapete perchè.

Ragassuole venete vi ho pensato stamattina, in particolare Rosetta (sempre tu ahhh!!) e la cara Anna dal forno, ma mi pare che non sia successo niente di male vero? Solo credo uno spavento. Vi abbraccio forte.

Un bacione a tutte/i.


lunedì 23 gennaio 2012

Rimedi consolatori

Sabato è stato uno di quei giorni in cui mi sentivo giù, annoiata, affaticata, ma senza un vero e proprio motivo.
La mattina al lavoro è stata dura da far passare, per fortuna avevo del lavoro di archivio così non ho dovuto impiegare troppo cervello e concentrazione.

Sono arrivata a casa, ho acceso il camino, ho pranzato e poi mi sono, anzi ci siamo messi sul divano, io a leggere e qualcun'altro a poltrire.






Poi vista la bella giornata ho portato il batuffolo a fare un giro nella campagna dietro casa che poi fa stare bene anche me, distesa di prato verde, il bosco, il cinguettio degli uccelli...

Eppure mi sentivo off...
Alla fine pensa e ripensa mi viene un'idea, cosa ci può essere di consolatorio per una come me?
Ma il cibo naturalmente!

Prendo l'ultimo numero di Vivere Country dove avevo visto l'ennesima ricetta per un torta di mele e mi sono detta che quella si che mi avrebbe tirata su!

La ricetta è questa anche se devo dire che in rapporto alla farina c'è troppo burro, magari la prossima volta userò anche del latte per metterne meno.

140 gr. di farina
100 gr. di burro
100 gr. di zucchero
2 uova
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
1 kg di mele
zucchero di canna

Fare ammorbidire il burro e poi montarlo con lo zucchero.
Aggiungere le uova sempre continuando a montare, poi la farina con il lievito e la vanillina setacciati.
Mescolare con una spatola dal basso verso l'alto.
La ricetta prevede le mele solo in superficie, ma io non mi smentisco mai, quindi mele nell'impasto e anche sopra.
Alla fine spolverizzare con dello zucchero di canna.

Porre in forno caldo a 180 gradi per circa 25 minuti.

Ed infatti l'effetto è stato immediato...
Ormai il sole era calato così ho acceso le candele...
Mi sono preparata una tisana e con il profumo che veniva dalla cucina mi sono subito sentita meglio.



Ancora meglio naturalmente quando ho assaggiato il risultato...




La domenica sono stata impegnata ancora con le prove per la sfilata di carnevale poi verso le 18 quando sono tornata a casa mi sentivo ispirata da una ricetta che avevo letto tempo fa su uno dei miei blog preferiti... ultimissimedalforno.blogspot.com.

Avevo un altro cubetto di lievito, della marmellata di fragole quindi, perchè non fare il pane dolce di Anna?

Ed eccolo qui...



Io però ho usato la mia fedele ad affezionata macchina per il pane.

C'è bisogno che vi dica quanto è buono? Soffice, profumato e non troppo dolce. Io l'ho diviso in fette e ne ho messo un po' nel congelatore per le emergenze.

Un abbraccio a tutte/i, un grazie per il vostro appoggio, i vostri consigli e incoraggiamenti sulla faccenda che ho descritto nei precedenti post, e un ringraziamento alle nuove follower!
Mi fa piacere sapere che nel mio delirio ogni tanto vi strappo un sorriso.

Buona serata...

mercoledì 18 gennaio 2012

Dal Medioevo con "amore"... reprise...

Venerdì 13 sera...
Sarebbe il momento migliore della settimana, non fosse che lavoro anche di sabato mattina.
Perchè io ho sempre avuto lavori in cui si lavorava anche di sabato mattina, deve essere nel mio DNA, alla faccia di quando da ragazzina tremavo all'idea che mi aspettassero anni e anni di duro lavoro e di levatacce alle 7 del mattino 5 giorni su 7 (magari!!!) fino a raggiungere la tanto sospirata pensione e con essa la tranquillità e la saggezza della maturità.

Sono circa le 20.30 ed esco dalla doccia inebriata dal profumo del mio bagnoschiuma tonificante della Venus muschio e sandalo (ricordarsi di appuntarlo nella lista dei "Mai più senza..."), capelli lavati con shampoo Avon da 3 litri che non finisce maiiiiiiii e io odio quelli che non finiscono mai perchè mi piace cambiare profumazione spesso (metterlo nella lista dei "Mai più con...").
Tampono i capelli e mi do una bella spalmata con una cazzuolata di crema Dove per ricoprire degnamente tutta la mia superficie corporea e mi preparo alla mia seratona divano-riviste-tisana-Jefferson.

Prendo il cellulare e schiaccio un tasto a caso per illuminare lo schermo e controllare...

338 987654321  una chiamata persa...

Uhmmmm... a vederlo così sembrerebbe il numero di Bernardo Gui l'inquisitore...




Valuto subito le opzioni che ho
- richiamo (scartata subito)
- mando un sms dicendo che ero sotto la doccia cheminchiavuoi? (mmmmhhhh naaaa!)
- me ne frego, se vuole richiama (APPROVATA!)

Ma per il resto della sera il telefono tace.

Il sabato pomeriggio sto provando con altre amiche la coreografia per il balletto di carnevale (ebbene si... prossimamente su questi schermi ennesima figura di emmenthal di sapore country visto che il tema del carro saranno indiani e cowboys).
Ad un certo punto mi arriva un sms, sempre dalla Santa Inquisizione "Visto che ti ho chiamata ieri sera potevi anche rispondere!"

Ehhhhh... non c'è storia, come ci sa fare lui con le donne, nessuno proprio!
Se anche avessi avuto un barlume di benevolenza si sarebbe spento in un soffio.

Rispondo "Ero sotto la doccia... e poi non ero sicura che fossi tu...!"
E così insinuo il tarlo del dubbio... uah uah uah!!! (Risata demoniaca)

Per tutto il pomeriggio non si fa più sentire e mi ero quasi messa l'anima in pace.
Verso le 20, ero già in modalità "sabato sera da zitella attempata" fatta da: camino acceso, coperta di pile per i piedi, Milu accucciato di fianco, bicchiere di Lambrusco e pizza surgelata con tutto il possibile sopra chesenovaamaleinfrigo, mininutella da appendere all'albero di Natale che ormai non ha più un suo perchè e quindi merita solo di essere ripulita a dovere, quando suona il telefono.

E' lui, l'inquisitore.

"Pronto?"
"Ciao, disturbo?"
"nnnnno, sto mangiando..."
"Volevo sapere se ieri sera sei poi andata a teatro"

BREVE ANTEFATTO
A novembre in tempi non sospetti avevo comprato due biglietti per lo spettacolo di Teresa Mannino


che è stato appunto venerdì scorso.









Io rispondo: "Li ho dati ai miei, ci sono andati loro".
"E perchè tu non sei andata?"
"Perchè ho preferito darli ai miei e farci andare loro, che piace anche a loro"
"Ah no sai... non volevo che il biglietto andasse sprecato..."
"mh mh..."
"uhh... maaaaaa.... non ho capito una cosa.... cosa vuol dire che non eri sicura che fossi io ieri?"
"ehhhh non ho più il tuo numero quindi non ero sicura..."
"Ahhhhh, ppperò!............ pppperò!!!! Ahhhhh!!!!!"
" O______O"
"Ppppppperòòòò!!! Hai cancellato tutto in 30 secondi eh!"
"No a dire la verità ci ho messo qualche giorno..."
"Si sssi... apperòòòò!!! Va beh, ciao ciao!"
"Ciao."

Avrei voluto dirgli "Ma guarda... è da una settimana che sei il protagonista del mio blog, e vedessi i commenti! Potrei fare una fortuna con te se solo lo volessi, un libro, magari una serie tv, il bersaglio per le freccette..."

Potevo cercare di spiegargli come mi ero sentita ma... perchè poi?
Chissenefrega.

Tanti saluti, e soprattutto tanti auguri che ne hai davvero bisogno.