martedì 11 settembre 2012

Non dire gatta se non l'hai nel cesto...

Già mi figuravo questo post, avrei messo la foto della mia nuova micetta con scritto eccola qua!
E invece no.
Niente di tragico eh, solo che le cose non sono andate come previsto.

Innanzitutto ben ritrovate a tutte, ben tornate dalle vacanze e ben riposate qualunque cosa abbiate fatto.
Ho letto un po' qua e là e ho visto che un po' per tutte settembre è quasi peggio di gennaio per quanto riguarda i buoni propositi e la sensazione di un nuovo inizio e quindi partiamo a tutta birra, finchè ce la  facciamo...

Dunque dicevo, dopo essere tornata da Parigi, di cui vi parlerò prossimamente, e dopo la festa per l'anniversario dei miei genitori, di cui vi parlerò brevemente in un altro post, un sabato dopo pranzo sono andata dal mio vicino col mio bel trasportino a prendere la gattina.

L'avevo già prenotata prima di partire, mi avevano colpita i suoi occhioni, il musetto vispo, più o meno come la foto, anche se lei era più bella...






Il mio vicino è andato a prenderla e l'abbiamo messa nel trasportino.
Lei miagolava "Nooooo! Lì dentro nun ce vojo stàààà!!!!"
E io "Dai piccola solo per cinque minuti il tempo che arriviamo a casa..."
E lei "Nun vojo venì! Ma chi ttte conosceeee???!!!!"

Mentre tornavo verso casa cercava di aprire il trasportino a testate, e ci riusciva, infatti ho dovuto abbracciarlo stretto per evitare che schizzasse fuori e andasse in mezzo ai campi.

Arrivata a casa l'ho liberata, avevo sistemato la sua cuccetta nel bagno di servizio, cestino con cuscino, acqua, pallina per giocare...
Lei all'inizio, dopo una soffiata a Milu, si è rintanata e ci spiava da un angolo.
Poi piano piano ha preso coraggio, è uscita ed ha iniziato ad esplorare la casa.

Milu guardingo vedeva di starle alla larga perchè appena lo scorgeva lei drizzava il pelo e faceva quei versi tipici dei gatti incavolati "Se te pijo te corco... (se ti prendo te ne do tante, ma tante...)"

Nel pomeriggio l'ho portata un pochino in giardino visto che da quando è nata è sempre stata libera, poi la sera le ho dato la carne e l'ho coccolata un po'.
Era così carina, appena la sfioravo si metteva a zampette all'aria, faceva le fusa e giocava e io già la adoravo anche se Milu alla fine si è arreso ed ha invocato asilo sotto il letto in camera, almeno lì poteva stare in pace.



Dopo un po' la micetta mi si è addormentata in braccio e quando è venuto sonno anche a me l'ho portata nel suo cestino e l'ho chiusa in bagno sperando di non trovarlo sotto sopra la mattina dopo.

In realtà è stata bravissima, non ha pianto, non ha combinato disastri, ha fatto i bisogni nella sabbietta che le avevo messo... insomma tutto sembrava andare bene.

La domenica mattina gironzolava per casa con più disinvoltura e andava sempre a guardare fuori dalla finestra e miagolava, così l'ho portata giù in giardino ancora un po'.

Miagola qui miagola là... ad un certo punto dal retro della casa è spuntata una gatta quasi uguale a lei, la mamma.

Quando ha visto Milu è scappata fuori dal cancello ma è rimasta ad aspettare.
La micetta miagolava e si divincolava, allora ho aperto il cancellino e l'ho posata vicino alla mamma.
Si sono abbracciate... nel senso che si sono sfregate testa contro testa... poi l'ho ripresa in braccio ed ho chiuso il cancellino.
Ma la mamma non se ne andava e la micetta la voleva...
Allora io cosa ho fatto?
Sarò stata balorda... inesperta... o troppo zenzibbile... fatto sta che ho aperto il cancellino e le ho detto "Vai con la tua mamma... ma se vuoi qui per te ci sarà sempre una ciotola di crocchette..." ed avevo quasi una lacrimuccia...

Si sono sfregate ancora e poi, mamma davanti e la piccola dietro, si sono incamminate verso la loro vecchia casa. Io le ho seguite ed ho visto che si infilavano nel recinto, quando sono arrivata dal mio vicino erano nel prato sdraiate in pace e insieme.

Non ho specificato che la strada dove abito io è frequentata da pochissime macchine, solo i residenti quindi non c'era nessun pericolo.

Ecco qui finisce la mia avventura con la gattina, durata nemmeno 24 ore.
Ogni tanto la vedo, a volte la mamma viene nel mio cortile e io le do un po' di carne che divora subito, chissà mai che la corrompa e si trasferisca da me un giorno...

Per ora vi lascio con le immagini del Lago d'Orta, dove sono stata domenica...






Un abbraccio a tutte e a presto.




13 commenti:

Annastella ha detto...

:-(. Mi spiace....però. hai fatto. Bene..la mamma e' sempre. La mamma! PS il proverbio vale anche per gli uomini? :D.

Annastella ha detto...

Oopps. Bentornata:-D

lina ha detto...

Che forza questi gatti, hai avuto un'avventura con questa micetta, io non avrei mai pensato che la mamma se la veniva a riprendere...chissà magari un giorno tornano e vengono a stare da voi, ciao Lina

silvia16 ha detto...

vedrai che tornerà a trovarti !

lory ha detto...

bentornata!!!!!!!!!!! il tuo post è molto divertente e trovo che la tua scelta di lasciare andare la gattina dalla sua mamma sia stata giustissima...fatta con il cuore....ti abbraccio forte forte Lory

Lily Bets ha detto...

..quando hanno un legame cosi' forte con la mamma ci si sente in colpa a romperlo,io avrei preso entrambe!!!

Sesè ha detto...

Hai fatto la scelta migliore.
A me è successo più o meno il contrario.. Praticamente la mamma era fuggita e io, per non separare i fratelli, li ho presi entrambi.
Adesso non ho due gatti ma due pantere nere come la pece che mi girano per casa!!! ;P

Un abbraccio
Sesè

Anna ha detto...

Ti ridò il bentornata e come sempre mi hai fatto sorridere per come hai scritto il tuo delizioso post!
Hai fatto la cosa giusta ma immagino la "quasi lacrimuccia"!
Grazie per le foto meravigliose...essendo quà tutto piatto non possono che farmi piacere!
A presto cara Simo!
Anna

Ele ha detto...

Bentornata Simo!:-)Mi spiace per la gattina..se la mamma abitasse più lontano sarebbe di grande aiuto..Magari crescendo..anche perchè le mamme,poi,le "smammano":-)Non si sa mai..Milù è poi uscito da sotto al letto?:-)Teneroso..:-)Aspetto con ansia il post su Parigi!!E quello della festa per l'anniversario dei tuoi,perchè mi mancano tante belle ricettuzze e il tuo menu era molto invitante!
UN abbraccio! E carezze a Milù!

ziapolly ha detto...

Sono stata con il fiato sospeso finchè non ho capito che è andato tutto bene. Piccola micetta, ha sentito il calore della mamma ed è voluta ritornare con lei. Anche per loro il cuore di mamma è sempre DI MAMMA. Non ho mai visitato questo luogo ma devo dire che è davvero un incanto. Un abbraccio Paola

Sara ha detto...

...Questo post mi ha commossa tanto!
Amo profondamente i gatti e questa è una bella storia... Sei stata molto generosa, queste micette ti ringrazieranno sicuramente, in qualche modo :)
Ora mi asciugo la lacrimuccia e vado...
Buona giornata!

SAra

Sara ha detto...

Ma tra l'altro scopro che non abbiamo solo la passione per gli animali in comune... Bansì anche per Parigi, I Quenn (ho chiamato uno dei miei gatti Freddie, fai te!) Beh, non posso non unirmi!
Ciao!

Sara

Simona ha detto...

Buongiorno a tutte e ben arrivate alle nuove followers.
Specifico solo che non potevo proprio tenere due gatti, anche se ci avevo pensato, e poi la mamma aveva altri gattini e non si sarebbe fermata da me... pazienza, capiterà un'altra occasione.
Sto raccogliendo idee e foto per i post su Parigi, a prestissimo!