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mercoledì 17 ottobre 2012

Di feste, cene e dolci estivi...

Ho ricevuto numerose mails in cui mi si chiedeva come fosse andata la festa per i 40 anni dei miei genitori...

ma va', non è vero ma ho sempre sognato di aprire un post così!

Niente... diciamo che voglio raccontarvi cosa ho fatto, ecco.

Dunque la festa per i miei è stata un successo, non avevano capito che avrei fatto loro una sorpresa.
I miei cugini sono arrivati un'oretta prima e mi hanno aiutata ad appendere i palloncini.
Purtroppo non ho fatto nessuna foto... anche se non era niente di eclatante.
La tavola era apparecchiata coi MIEI colori preferiti.
Tovaglia lilla di carta/stoffa, bicchieri di plastica rosa, piatti di plastica fucsia e posate vere col manico rosa.
E tovaglioli rosa.

Per gli antipasti mi sono fatta dare una manina:
- crostini di salsiccia e crescenza
- pizza portata da una cugina che lavora in panetteria
- polpette di carne e verdure fatte da un'altra mia cugina

Ricetta per i crostini:
Io a dire la verità ho usato un paio di salamelle, ho tolto la pelle e le ho lavorate con la crescenza.
Ho fatto abbrustolire il pane nel forno, ho usato quello per bruschette perchè non avevo tempo di farlo io ma va bene anche quello casereccio.

Poi ho spalmato il composto su ogni fetta e ho rimesso in forno il tutto a cuocere.

OTTIMI!!!

Per i primi ho fatto insalata di pasta, una con verdure varie, formaggio e prosciutto e l'altra con gamberetti e tonno.

Poi grigliata con insalata.

Per le torte invece alla fine ho optato per un tiramisu, decorato facilmente con prodotti reperibili ovunque...



e una crostata fatta nella teglia del forno, perchè ho pensato che almeno sarebbe bastata per tutti, visto che eravamo in 16



da vedere non è il massimo ma almeno era buona, ci ho messo tre marmellate diverse per incontrare tutti i gusti, albicocca, fragola e ciliegia.

Il tutto annaffiato col mio vino preferito, il Brachetto d'Acqui...


Un paio di settimane dopo invece ho avuto a cena la mia amica con marito e tre bambine, e pensando ad un dolce fresco ho deciso di cimentarmi della Torta Pan di Stelle.

E' semplice da fare e si può anche fare ad occhio.
Io ho preso un piatto abbastanza grande e ci ho messo il bordo con la cerniera dello stampo da 26 cm in modo da riuscire a tenere la forma una volta che la torta è fatta.

Ho preso un pacco grande di biscotti, 400 ml di panna da montare, un vasetto da 400 gr di nutella, latte.

Ho inzuppato i biscotti nel latte e li ho messo nello stampo riempiendo tutti i buchi con biscotti sbriciolati perchè una volta fredda la base diventa quasi come quella di una cheesecake quindi si può affettare come una torta normale.

Poi ho messo qua e là un po' di nutella, a piacere, e poi un paio di cazzuolate di panna (che ho montato con un pochino di zucchero a velo prima di iniziare).

Quindi altro strato di biscotti, nutella e panna.
Potete ultimarla come volete, con i biscotti, con la panna spolverata di cacao.



Poi la mettete in frigo per una notte e quando è ora togliete il bordo a cerniera e mangiate!

E' pesante eh.... ma è una bontà!!!



Ah! Dimenticavo... giovedì 18 e giovedì 25 andrò a fare un corso per imparare a fare i macarons e i cupcakes, evviva!!!
Poi vi racconterò!

A presto e un abbraccio a tutte.

lunedì 4 giugno 2012

Premi e... un'altra torta!

Ricominciamo con un po' di leggerezza dopo giorni di sgomento, rabbia e una vaffa....ite cronica che mi ha preso, ma penso di non essere stata l'unica.

In questo periodo di silenzio ho ricevuto ben quattro premi, e non finirò mai di ringraziarvi per l'affetto e la stima che mi dimostrate.
Oggi ne metto due e gli altri nel prossimo post.

Il primo l'ho ricevuto dalla mia ormai chef guru Anna e si chiama red carpet



Ma la cosa più bella è che devo rispondere a delle domande!

Yuhuu!!!




Bene, allora cominciamo...

Qual'è l'ultimo acquisto che hai fatto?

Un paio di candeline Yankee Candle ma cerco di risparmiare in vista dello shopping sfrenato che ho in mente di fare a Parigi

Quale sarà il tuo must have per la primavera/estate?Non seguo i dettami della moda e comunque... vedi sopra.

Unghie lunghe o corte?Entrambe ma poi quando sono troppo lunghe e mi danno fastidio le taglio e per un po' le tengo corte.

Rossetto o gloss?Sempre il burrocacao, a volte il rossetto, il gloss magari in estate ma mi da un po' fastidio la consistenza.

Stivali o sandali?Stivali anche se preferisco sempre le sneackers.


Abbronzatura si o no?

Si ma presa per caso, mentre sono intenta a fare altro, detesto stare sdraiata sul lettino (mamma mia solo a scriverlo mi vengono i brividi...)

Profumo o acqua profumata?

Mi piacciono pochissimi profumi, ultimamente preferisco le acque.

Hai già fatto programmi per le vacanze estive?

Eh... si... forse non si sa, sono stata discreta ma... ad agosto andrò a
PARIGI!!!


Occhi o labbra in primo piano?
In genere occhi ma ultimamente ho uno stato d'animo tale che preferisco mimetizzarmi quindi niente trucco.

Terra o brush?

Nessuno

Palestra o dolce far niente?

Dolce palestra sempre nel direi vano tentativo di svegliare il mio metabolismo da novantenne e sentirmi almeno come una sessantenne

Shorts o mini?E chi se li può permettere?
Al massimo un gonna al ginocchio ma deve fare proprio tanto caldo eh!


Capelli lisci o ricci?
Capelli corti, sfibrati e sfigati, a volte stanno bene, altre sembrano alghe.

Il tuo colore per l'estate?Viola e rosa, gli stessi dell'inverno. E guai a chi me li tocca.
 Giornata al mare o in montagna?
Bah... al mare per fare una passeggiata, basta non passare ore in spiaggia sotto il sole cocente, in montagna solo per la polenta concia

Per le non piemontesi ....

polenta concia Oropa (Rist. Croce Bianca)





Fondotinta d'estate si o no?
Meglio di no...



Un altro premio mi è arrivato da Stefy, l'Almohada Award per i blog che appassionano e che sono ben scritti.
Beh, sono lusingata, grazie davvero, ogni tanto un'iniezione di autostima non mi fa male.




Dunque... devo scrivere tre frasi che mi rispecchiano

- Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te
- Siediti sulla riva del fiume e aspetta che passi il corpo del tuo nemico
- Beata ignoranza, si sta bene de mente, de core e de panza!

Elencare tre canzoni che mi piacciono.

Al momento direi

1. Sing - Travis

2. We are young - Fun

3. Ne-Yo - One in a million (vecchia ma sempre stupenda, e pure lui... ^__^)

Poi devo esprimere un desiderio e scrivere una parola a riguardo

SERENITA'

E come al solito non li passo a nessuno, li tengo per me, anche perchè ho visto che bene o male li girerei a molte che li hanno già ricevuti.

Ma veniamo al must del mio blog, potevo mica lasciarvi senza una delle mie torte sempre scopiazzate da altri!
Stavolta ne ho fatta una che mi stuzzicava da un po', tant'è che avevo tenuto la bustina del lievito Bertolini su cui era scritta.
Comunque si trova anche sul sito, ed è la ciambella Moka.

Gli ingredienti sono:

175 gr di burro
250 gr. di zucchero
4 uova
un pizzico di sale
mezzo bicchiere di latte
una tazzina di caffè
250 gr. di farina
100 gr. di fecola (io avevo la frumina)
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
100 gr. di cioccolato fondente

In una terrina ho montato con lo sbattitore il burro morbido con 2/3 dello zucchero, fino ad otterenere una crema. Ho tenuto gli albumi da parte ed ho aggiunto uno alla volta i tuorli, poi il sale, il latte e il caffè.
Ho continuato a mescolare con la frusta a mano per amalgamare il tutto.
Ho aggiunto lo zucchero rimasto agli albumi e li ho montati a neve (o meglio l'intenzione era quella ma non mi sono venuti bene, forse ho messo troppo zucchero, non so).
Ho messo gli albumi nella terrina, mescolando con la frusta, poi ho setacciato la farina, la frumina, il lievito e la vanillina e li ho aggiunti. A questo punto ho preso una spatola ed ho mescolato dall'alto verso il basso.
Infine ho tritato il cioccolato e l'ho unito all'impasto, poi ho preso una teglia da 26 cm di diametro, ho messo la carta forno ed ho versato il tutto.
L'ho fatta senza il buco per non imburrare la tortiera, preferisco la carta forno.

Ho cosparso la superficie con la granella di zucchero ma secondo me è meglio lo zucchero normale o di canna, la granella si sente sotto i denti, sinceramente non mi entusiasma.

Poi ho infornato in forno a 200 gradi circa per 40 minuti.


Ecco questa è una di quelle torte di cui mi mangerei volentieri due fette, la prima per capire il gusto, la seconda per gustarla meglio... infatti è quello che ho fatto.

Scusate per l'impaginazione e i colori alla dog's dick ma ho sacramentato con Blogger per un'ora e questo è quanto di meglio mi sia venuto, per non rifare tutto.

Bacioni!

martedì 22 maggio 2012

Buon compleanno Papi!

Sabato tanto per cambiare ho fatto una torta.
L'occasione è stata il compleanno di mio papà, volevo fare una torta alla frutta, possibilmente non una crostata per evitare il burro, insomma alla fine l'ispirazione mi è venuta guardando il blog di Anna (a ridaje!!!), ed ho fatto una torta di pan di spagna alla frutta.
Dunque, l'ho fatta piccola perciò ho dimezzato le dosi della ricetta originale, ho usato una teglia rettangolare credo 20x30 cm.

3 uova
90 gr. di frumina
120 gr. di zucchero
un pochino di succo di limone
pizzico di sale

Ho separato i tuorli dagli albumi ed ho montato questi ultimi a neve con il sale.
Poi pian piano ho aggiunto i tuorli, sempre con lo sbattitore alla massima velocità.
Ho aggiunto lo zucchero, amalgamando bene l'impasto, poi il succo di limone ed infine la frumina, montando con le fruste a bassa velocità e poi mescolando con la spatola dal basso verso l'alto.

Ho messo la carta forno nella teglia ed infornato a circa 200 gradi per 20 minuti e poi ho abbassato fino a 160/170 gradi per una decina di minuti.
Quando ho visto che il pan di spagna era bello colorato ho spento ed ho lasciato riposare con forno socchiuso per 15 minuti.

Nel frattempo ho preparato la crema pasticcera.

2 bicchieri di latte
1 tuorlo
2 cucchiai abbondanti di zucchero a velo
1 cucchiaio di frumina
vanillina (non avevo l'estratto, nè l'aroma, mannaggiamme!)

Ho scaldato il latte in un pentolino, nel frattempo ho montato il tuorlo con lo zucchero a velo. Poi ho aggiunto la vanillina e la frumina continuando con lo sbattitore. Quando l'impasto è diventato bello cremoso l'ho aggiunto al latte ed ho continuato a scaldare e mescolare con una frusta.

Una volta pronta l'ho lasciata raffreddare.

Poi quando il pan di spagna è diventato freddo l'ho tagliato a metà ed ho spalmato due terzi di crema ed ho sparso pezzetti di fragola, ho coperto con l'altra metà ed ho spalmato la crema restante.

Poi ci ho messo banana, mirtilli, lamponi e fragole.

Ho fatto la gelatina col Tortagel (mmmhhh... giusto perchè ne avevo in casa ma meglio usare la marmellata) e l'ho messa sulla torta, poi ne ho spalmata un po' sui lati per incollarci delle fragole tagliate a metà.






E devo dire che è piaciuta molto anche se la prossima volta la proverò come piace a me, con una bella cazzuolata di panna e nutella in mezzo e ricoperta di cioccolato fuso ^__^

Anche Milu come al solito ha gradito... notare il taglio fresco di parrucchiera...




Grazie Anna, è la prima volta che faccio un dolce del genere perchè pensavo che il pan di spagna fosse un po' difficile ma con le tue ricette mi sembra tutto semplice e divertente.

E adesso volevo postare delle foto di qualcosa che aspetto da tempo, da ben tre anni, ebbene signore e signori finalmente nel mio giardino...dal 2010... le peonieeeeee!!!!






Chiudo qui dedicando questi fiori a chi dopo sabato e poi domenica non c'è più.

Dopo aver letto "Il linguaggio segreto dei fiori" ho scoperto che la peonia simboleggia la vergogna.
Quindi direi che si addice proprio ad alcuni aspetti degli eventi di questi giorni.

Un abbraccio forte.

mercoledì 9 maggio 2012

A cake a month... polenta apple pie

E' tutta colpa di quella farina di mais avanzata dal 25 aprile.
Erano 200 gr., pochi per una maratona di polenta ma sufficienti per farne un dolce, anche se atipico.

Io adoro le paste di meliga, ho già tentato di farle tempo fa con risultati diciamo mediocri ma non demordo.
Il primo maggio è stata una bellissima giornata autunnale, ho acceso il camino ed ho cercato la ricetta per una torta di mele con la farina di mais. Ne ho trovata una alla quale ho apportato delle modifiche come ogni grande cuoca che si rispetti, anche se le mie erano spinte più che altro dalla mancanza di alcuni ingredienti.

Gli ingredienti sono:

2 uova
2 mele
succo di limone
200 gr. di zucchero di canna
200 gr. di farina di mais fioretto
100 gr. di farina 00
un cucchiaio di frumina
una bustina di lievito
100 gr di mandorle
50 gr. di burro
latte


Ho tritato le mandorle, ho tagliato le mele a pezzettini e le ho bagnate con qualche goccia di limone.
Poi ho montato le uova con lo zucchero di canna, ho unito il burro fuso, le farine, la frumina, e del latte fino a fare diventare l'impasto morbido.
Ho aggiungere quindi il lievito, le mandorle e le mele.

Ho messo l'impasto in una teglia con carta forno e ho fatto cuocere la torta in forno caldo a 200 gradi per circa 40 minuti.

Quando si è raffreddata l'ho messa su un piatto e l'ho spolverizzata con un po' di zucchero a velo.



Per me è buona, ma deve piacere il genere.
E' morbida e profumata ma si sente la farina di mais quindi se preferite i dolci classici con farina bianca lasciate perdere, altrimenti è da provare, è pur sempre una torta di mele!

Buona giornata e un abbraccio a tutte.

Grazie per i commenti sempre carini e incoraggianti.

lunedì 16 aprile 2012

Aggiornamenti... mangerecci e non

Buongiorno a tutte!
Qui sul Lago Maggiore il bollettino meteorologico non promette niente di buono a breve termine... fino al prossimo week end infatti sono previste nubi e pioggerellina.

Spero abbiate passato delle piacevoli vacanze pasquali.
Io devo dire di si, sono state l'occasione per stare un po' con parenti e amici che spesso per vari impegni si vedono poco.
Ed è stata l'occasione per fare una nuova torta.

Ultimamente non ne faccio più molte visto che il mio di dietro lievita in modo direttamente proporzionale alle torte.
Così dal momento che detesto panettoni, pandori, colombe e roba varia ho sperimentato una ricetta trovata su http://www.cookaround.com,/ la torta alla nutella.

Gli ingredienti sono:

3 uova
300 gr. di farina
100 gr. di burro fuso
200 gr. di zucchero
1 bustina di lievito
mezzo bicchiere di latte
nutella a piacere

Io ho apportato una piccola variante, ho dimezzato latte e burro ed ho aggiunto 100 gr. di ricotta e un vasetto di yogurt Muller alla stracciatella (non per fare la brillante ma solo perchè dovevo farli fuori!).

Con lo sbattitore elettrico ho montato le uova con lo zucchero, poi ho aggiunto il burro fuso, lo yogurt, la ricotta e un goccio di latte.

In seguito ho setacciato lievito e farina e li aggiunti all'impasto.
Una volta amalgamato bene il tutto ho versato una parte del composto in uno stampo, ci ho messo sopra tre o quattro cucchiai di nutella, ed ho ricoperto tutto con il restante impasto.

Quindi ho messo la torta nel forno a 200 gradi per circa 35 minuti.
Una volta cotta l'ho lasciata riposare in forno spento per 15 minuti.

Da fredda l'ho rovesciata su un piatto ed ho spolverizzato lo zucchero a velo.

Rimane molto morbida e pastosa grazie alla nutella.
Insomma, è piaciuta molto!






La settimana scorsa poi ho vinto un premio donatomi da Letizia



cosa che mi ha fatto molto piacere visto che ultimamente sono sempre seduta all'ultimo banco in fondo, non faccio i compiti e dormo pure in classe...

Grazie Letizia!

Adesso però sto scalpitando perchè domenica prossima ci sarà un evento eccezionale per me...

andrò a Castiglione Olona, in provincia di Varese.

A fare?
Ecco...






Eh si, la mia famosa, anzi famigerata piattaia ha i giorni contati!



E poi sto organizzando pian piano i miei 10 giorni di vacanza ad agosto.
Andrò in un posto che adoro, vi do solo un indizio, non voglio svelare troppo...






ehm... forse avete capito ma... è tutta colpa di Woody Allen!!!





Bisoux!!!

lunedì 23 gennaio 2012

Rimedi consolatori

Sabato è stato uno di quei giorni in cui mi sentivo giù, annoiata, affaticata, ma senza un vero e proprio motivo.
La mattina al lavoro è stata dura da far passare, per fortuna avevo del lavoro di archivio così non ho dovuto impiegare troppo cervello e concentrazione.

Sono arrivata a casa, ho acceso il camino, ho pranzato e poi mi sono, anzi ci siamo messi sul divano, io a leggere e qualcun'altro a poltrire.






Poi vista la bella giornata ho portato il batuffolo a fare un giro nella campagna dietro casa che poi fa stare bene anche me, distesa di prato verde, il bosco, il cinguettio degli uccelli...

Eppure mi sentivo off...
Alla fine pensa e ripensa mi viene un'idea, cosa ci può essere di consolatorio per una come me?
Ma il cibo naturalmente!

Prendo l'ultimo numero di Vivere Country dove avevo visto l'ennesima ricetta per un torta di mele e mi sono detta che quella si che mi avrebbe tirata su!

La ricetta è questa anche se devo dire che in rapporto alla farina c'è troppo burro, magari la prossima volta userò anche del latte per metterne meno.

140 gr. di farina
100 gr. di burro
100 gr. di zucchero
2 uova
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
1 kg di mele
zucchero di canna

Fare ammorbidire il burro e poi montarlo con lo zucchero.
Aggiungere le uova sempre continuando a montare, poi la farina con il lievito e la vanillina setacciati.
Mescolare con una spatola dal basso verso l'alto.
La ricetta prevede le mele solo in superficie, ma io non mi smentisco mai, quindi mele nell'impasto e anche sopra.
Alla fine spolverizzare con dello zucchero di canna.

Porre in forno caldo a 180 gradi per circa 25 minuti.

Ed infatti l'effetto è stato immediato...
Ormai il sole era calato così ho acceso le candele...
Mi sono preparata una tisana e con il profumo che veniva dalla cucina mi sono subito sentita meglio.



Ancora meglio naturalmente quando ho assaggiato il risultato...




La domenica sono stata impegnata ancora con le prove per la sfilata di carnevale poi verso le 18 quando sono tornata a casa mi sentivo ispirata da una ricetta che avevo letto tempo fa su uno dei miei blog preferiti... ultimissimedalforno.blogspot.com.

Avevo un altro cubetto di lievito, della marmellata di fragole quindi, perchè non fare il pane dolce di Anna?

Ed eccolo qui...



Io però ho usato la mia fedele ad affezionata macchina per il pane.

C'è bisogno che vi dica quanto è buono? Soffice, profumato e non troppo dolce. Io l'ho diviso in fette e ne ho messo un po' nel congelatore per le emergenze.

Un abbraccio a tutte/i, un grazie per il vostro appoggio, i vostri consigli e incoraggiamenti sulla faccenda che ho descritto nei precedenti post, e un ringraziamento alle nuove follower!
Mi fa piacere sapere che nel mio delirio ogni tanto vi strappo un sorriso.

Buona serata...

martedì 13 dicembre 2011

A cake a week... i miei primi muffins!

Sabato sera ero invitata a cena e mi ero proposta di portare il dolce.
Una torta di mele mi sembrava un po' banale, per quanto ottima, una al cioccolato non avrebbe incontrato i gusti di qualcuno, allora ho pensato di fare qualcosa per accontentare tutti.

Così ho deciso di provare a fare i muffins, un solo impasto, ma con diverse varianti aggiunte man mano.

Gli ingredienti principali sono:

300 gr. di farina
200 gr. di zucchero
1 bustina di vanillina
1 bustina di lievito

100 gr. di burro
130 ml di latte
2 uova

 
Per fare i muffins si devono prendere due ciotole.
In una si mischiano gli ingredienti solidi, in un'altra gli ingredienti liquidi.
Quindi, ho sbattuto le uova con il latte e il burro fuso in una, e ho amalgamato la farina con lo zucchero, il lievito e la vanillina in un'altra.
Poi ho versato il composto liquido nella farina e ho mescolato il tutto velocemente.
Ho preso la teglia per muffin e in ogni formina ho inserito un pirottino di carta (tutto IKEA).
Poi ho messo un po' di impasto in tutti i pirottini ed in alcuni un cucchiaino di nutella, in altri uno di marmellata di fragole, ed ho ricoperto con un altro po' di impasto.

Le dosi sono per 12/14 muffins.
Io l'ho rifatto un'altra volta ma al secondo impasto ho aggiunto anche due mele, un goccio di rhum e un paio di gocce di aroma di limone, in modo da ottenere una dozzina di muffins alle mele.

La cottura è di circa 15/20 minuti a 180/200 gradi.

E devo dire che per essere la prima volta mi sono venuti buonissimi, poi è chiaro che ci si può sbizzarrire con gli ingredienti più disparati una volta preparato l'impasto base.

Per distinguerli ho messo le codette al cioccolato su quelli alla nutella, gli zuccherini colorati su quelli alla marmellata e un filo di cannella su quelli alle mele, poi zucchero a velo.






Sono stati molto apprezzati, erano soffici e profumati, e perfetti per la colazione del giorno dopo.
Ma anche merenda...
Ma anche come spuntino serale pre nanna...
Insomma, sempre...

Un abbraccio forte a tutte




 

martedì 6 dicembre 2011

A cake a week... tripudio godereccio di amaretti

Vorrei dedicare questo post ad una mia affezionata follower che rimane sempre nell'ombra.
Credo non abbia un account quindi non commenta mai ma so che mi segue giornalmente e mi dicono apprezzi molto la svolta culinaria che ha preso il mio blog (^____^)

Cara Michela V., sorella di Polda, leggi e prova questa torta col tuo stupendo ed invidiatissimo (da me) robot Artisan di Kitchen Aid.

Ho avuto il privilegio di assaggiare questa torta la scorsa primavera ad un pic nic, fatta da una mia vicina di casa bravissima, e me ne sono innamorata, l'ho trovata eccezionale, di quelle che dopo la prima fetta vorresti mangiartene metà per sentirti in pace con te stessa.
E' una specie di crostata con crema all'amaretto.
Ecco, finalmente dopo mesi mi sono decisa e mi sono ci sono cimentata.

Gli ingredienti sono:

PER LA PASTA FROLLA

200 gr. di farina
100 gr. di burro
80 gr. di zucchero
1 bicchierino di Amaretto di Saronno
1 bustina di lievito
1 uovo

PER LA CREMA

200 gr. di amaretti
200 gr. di ricotta
100 gr. di zucchero
1 uovo

Sbattete l'uovo con lo zucchero fino ad ottenere una consistenza cremosa, poi aggiungete il burro fuso, il liquore e la farina con il lievito setacciati.
Impastate il tutto fino ad ottenere una pasta morbida e liscia, quindi lasciate riposare in frigo per circa mezz'ora.
Nel frattempo preparate la crema in questo modo: sbattete l'uovo con lo zucchero, aggiungete la ricotta ed infine gli amaretti sbriciolati e mescolate fino ad ottenere una bella crema.
A questo punto prendete tre quarti dell'impasto e stendetelo, mettetelo in una tortiera per crostate tenendo i bordi alti e riempite con la crema.
Stendete anche la pasta rimanente cercando di darle una forma circolare e mettetela sopra ricoprendo la crema.
Cercate di sigillare i bordi, poi mettete in forno caldo a 180 gradi per circa 40 minuti.

Ecco questo è il risultato.








E' venuta davvero divina, ottima, mia mamma che non elargisce compliementi a vanvera, specie alla mia cucina, l'ha definita "strepitosa" quindi... fidatevi.


P.S. c'è stato un incremento delle tisane nella mia dispensa, grazie al supermercato Il Gigante, devo proprio citarlo, visto che negli altri non si trovavano...



Buona degustazione!

lunedì 28 novembre 2011

Two cakes in a week... e pensierino di Natale potteroso...

Questa settimana complice un pranzo, anzi una mega mangiata, da mia zia, ho fatto due torte, ma siccome non potevo rischiare con esperimenti, ho proposto due "classici" che devo dire hanno riscosso il meritato successo.
Una è stata la torta di ricotta e cioccolato di cui avevo pubblicato la ricetta qui.
E l'altra è la ormai leggendaria torta pere e cioccolato di Anna (ultimissime dal forno) che avevo fatto un paio di settimane fa e che trovate qui.

mmmmhhhhh... si capisce che mi piace il cioccolato...?

Come ho detto sono venute bene, soffici, ottime e nonostante il pranzo piuttosto impegnativo diciamo, sono state polverizzate.
Quindi la nuova ricetta da provare è rimandata al prossimo week end.

A proposito vorrei fare un piccolo appello, visto che ormai vivo di rendita con le vostre ricette.

Qualcuna di voi ne ha qualcuna di cose che si possano regalare a Natale, che si possano conservare, tipo marmellate, creme varie, composte, o qualsiasi altra cosa di cui io ignori l'esistenza?

Non biscotti perchè di quelli ho milioni di ricette, ma mi servirebbe qualche altra cosa di diverso, magari da mettere insieme in un piccolo cestino da regalare con cose fatte da me, possibilmente a prova di imbranata perchè non vorrei intossicare qualcuno... e che il Natale 2011 venisse ricordato come "quello della lavanda gastrica generale".

Ora sempre per rimanere in tema di regali di Natale... attraverso le mie scorribande per blog e facebook mi sono imbattuta in questa immagine...

foto tratta da facebook

incuriosita sono andata a vedere il sito ed ho scoperto il mondo di Quieta Radura.
La prima cosa che mi ha colpita sono stati i disegni molto simili a quelli di Beatrix Potter, mi trasmettevano un senso di casa, calore, coccole, così quando ho scoperto che Clelia, l'autrice di questi disegni, stava per pubblicare un libro scritto e illustrato da lei, ho subito pensato di acquistarlo, anzi due, uno da regalare alla bambina adorabile e pestifera della mia amica (scrivo adorabile perchè mi legge, se no avrei scritto solo pestifera ^___^) e l'altro per me, da tenere accanto alla mia raccolta di favole di Beatrix Potter.



foto tratta da facebook
Il libro non sono riuscita a trovarlo nella mia libreria di fiducia, ma l'ho ordinato tramite il sito dell'editore http://www.edigio.it/.

E' un regalo ideale per i bambini ma anche per i grandi che amano ancora fantasticare.
Le immagini sono dolci e intriganti, dettagliate e curate, e le storie scritte in modo avvincente, fresco e spiritoso.

Se volete entrare nel mondo fatato di Quieta Radura potete visitare il sito, iscrivervi alla pagina facebook, oppure andare su Donna Magazine e leggere l'intervista che Diana di Apple Pie ha fatto a Clelia Canè.

Vi saluto tutte con tanto affetto e...

ehm... aspetto con ansia le vostre ricette, la migliore vincerà una fornitura vita natural durante di riconoscenza.

lunedì 21 novembre 2011

A cake a week...

Per la mia nuova rubrica invernale lo scorso week end mi sono cimentata nell'ennesima torta di mele.
Stavolta ho provato la ricetta pubblicata da Martina del blog Cipria Rètro.
Potete trovarla qui.

E' una torta senza burro ma con moltissime mele, così rimane comunque morbida e profumatissima.

Ho apportato solo alcune varianti:
  • ho messo una bustina di vanillina
  • ho messo le mele anche nell'impasto
  • ho aggiunto un goccio di brandy

 

 
 
 

 

 
C'era un profumino in cucina, mamma mia!!!

 
ed è stata apprezzata da tutti...
anche da lui...

 

 

 
 
Io me ne sono gustata una fetta accompagnata da una nuova tisana che ho scoperto, per chi ama la cannella, dal gusto ancora più intenso di quella Lipton Pyramid Mela Cannella...
 
 
 
Un caro saluto a tutte...

domenica 13 novembre 2011

Comunicazioni varie ed eventuali...

Ci sono eh??!!

Allora, vediamo un po'... cosa ho fatto ultimamente...

Ho comprato Casa Chic e Vivere Country...





con un bel reportage sulla casetta di Francesca di http://passionedeco-francesca.blogspot.com/


Ho comprato l'ultimo romanzo del mio autore preferito che non vedo l'ora di iniziare se mai riuscirò a finire quello qui a fianco... che non è brutto, solo che appena mi metto a leggere la sera a letto, dopo due pagine mi viene sonno, quindi i tempi sono lunghi...





Ho fatto il bagno a Milu e dall'espressione che ha nella foto si può vedere chiaramente come ne fosse felice...






Ha dimostrato la sua gioia correndo come una matto per la sala, buttandomi giù i cuscini dal divano e scrollandosi ovunque.

Poi per la nuova rubrica che vorrei inaugurare e che probabilmente aggiornerò in modo del tutto casuale che si chiamerà "A cake a week", una torta alla settimana, dopo i plum cake, ho fatto la torta di pere e cioccolato di Anna, che potete trovare qui.



Non è buona, è STRA buona, morbida, profumata, soffice, goduriosa al massimo, piaciuta moltissimo a chi l'ha mangiata.

Vorrei fare un paio di appelli, uno diciamo più frivolo, ma per me molto importante.
C'è la possibilità concreta che andrò al mercatino di Piazzola sul Brenta un giorno... direi o fine febbraio o fine marzo, vista la stagione e il freddo imminenti.

Ecco mi piacerebbe davvero tanto se chi abita in zona potesse venirci, quando deciderò la data, che deve essere compatibile con alcuni impegni precedenti.
Il fatto è che per me sarebbero tre ore o poco più di macchina quindi non è una cosa che posso fare in qualsiasi momento.
Comunque mi piacerebbe incontrare, oltre la Susy di Susycottage, anche Paola alias Zia Polly, Anna della Casa di Gaia, poi magari Rosetta di Romantic Rose e Anna di ultimissime dal forno, e tutte quelle che vorranno.

L'appello più serio riguarda l'iniziativa che mi dicono sia partita da Susanna di Victorianage, l'elogio del regalo fatto a mano, unico, originale, fatto con amore.



Io che, non so se l'ho già detto, non so fare niente, un tubo, un beneamato cavolo, non so cucire, non so disegnare, decoupare o ricamare, penso che regalerò biscotti o cose mangerecce fatte da me che mi appresterò a sperimentare e che Dio me la mandi buona.


Last but not least... I'm not single anymore!!
Non sono più single, per questo motivo non riesco più ad aggiornare molto il blog, la mia vita sociale ha avuto un'impennata notevole, e la sera quando arrivo a casa raramente accendo il pc.
E poi per scrivere un post ci vuole anche un po' di concentrazione, cosa che ultimamente un po' mi manca...




 
Vi lascio per questa sera, ringraziando di cuore le amiche "solite" per esserci sempre, anche quando io sono invisibile, e ringrazio le "nuove" che dopo avermi letta hanno deciso di diventare follower, non credevo di superare i 40!
Spero di essere sempre, o almeno spesso, una lettura piacevole.

Buonanotte a tutte!

P.S. prossimamente un post sulla giornata di oggi.
Sono reduce (e reduce è la parola giusta vista la faticata!!) da una maratona natalizia Ikea/Maison du Monde.

Un bacio

lunedì 11 luglio 2011

Festa della torta

Nel mio rione sabato sera abbiamo organizzato la 3a edizione della "Festa della torta".
Le partecipanti portano una torta, una giuria composta dal pasticciere del paese e da altri due o tre fortunati le assaggia tutte e alla fine viene decretata la vincitrice.
Si spazia da torte super decorate da pasticceria a torte semplici, plum cake, crostate... Tutti gli avventori invece dopo una cena a menu fisso possono assaggiare gratuitamente ogni torta a loro scelta.
Io ho portato una torta la cui ricetta ho trovato qui, ho fatto piccolissime modifiche e questo è il risultato



Il blog da cui ho preso la ricetta, per chi non lo conoscesse, si chiama http://lericettediziapatty.blogspot.com/ ed è davvero ottimo, tantissime ricette di ogni tipo, per lo più semplici e sempre gustose. Io ne ho provate alcune ed il risultato è garantito.

TORTA MORBIDA ALLA RICOTTA

250 gr. di ricotta
300 gr. di farina
3 uova
un vasetto di yogurt alla stracciatella
160 gr. di zucchero
60 gr di burro fuso
80 gr. di gocce di cioccolato fondente
2 gocce di estratto di limone o mezza fialetta di aroma limone
pizzico di sale
una bustina di lievito
una bustina di vanillina
un bicchierino di brandy

Con la frusta elettrica montare le uova con lo zucchero fino a farle diventare spumose.
Aggiungere il burro fuso e la ricotta continuando a montare fino ad ottenere una crema.
Unire il sale, la vanillina, l'aroma di limone e mescolare con la frusta.
Unire il lievito alla farina e setacciarli, quindi aggiungerli poco alla volta all'impasto, alternandoli con lo yogurt, mescolando sempre.
A questo punto aggiungere il brandy e le gocce di cioccoloato e mescolare con una spatola dal basso verso l'alto per manterene l'impasto soffice e spumoso.
Versare nello stampo di silicone o in uno tradizionale ricoperto da carta forno e mettere in forno già caldo a circa 200 gradi per 40 minuti, ma come ben saprete dipende sempre dal forno, quindi fate sempre la prova con lo stuzzicadenti.
Quando si sarà raffreddata mettetela su un piatto da portata e cospargete con zucchero a velo.