lunedì 18 luglio 2011

Una domenica piovosa... e la macchina del pane.

Quest'anno non posso proprio lamentarmi.
Siamo già al 18 luglio e ci sono state pochissime isolate giornate afose. Questo week end addirittura è stato nuvoloso ed ha piovuto parecchio.
La temperatura è scesa molto, diciamo che in maniche corte si sta a malapena bene, ecco.
Quindi escludendo passeggiate a piedi o in bicicletta, bagni in piscina o al lago... cosa fare in un pomeriggio che sembra di fine estate?

Uff...




Uhmmm...



Trovato!!!



PIZZAAAAA!!!




Io adoro la pizza, la mangerei tutti i giorni, sottile, spessa, da pizzeria o da panetteria, ma mi piace molto anche farla in casa, da poco tempo poi... usando la macchina per fare il pane ho eliminato definitivamente la parte peggiore per me, cioè impastare.

Ecco come la faccio io.

Ingredienti:

500 gr. di farina manitoba
300 gr. di acqua tiepida
1 cubetto di lievito fresco o una bustina di lievito secco per pane
mezzo cucchiaino di zucchero
un cucchiaino abbondante di sale
3 o 4 cucchiai di olio

Io faccio sciogliere il lievito nell'acqua tiepida mescolando bene quindi verso il tutto nel cestello della macchina.
Aggiungo lo zucchero, l'olio, la farina ed infine il sale che non deve mai essere a contatto con il lievito.
Metto il cestello nella macchina ed imposto il programma "solo impasto".
Quello della mia dura un'ora e mezza, mezz'ora di impasto più un'ora di lievitazione.
A fine programma tolgo l'impasto dal cestello, lo lavoro un pochino con un velo di farina e lo metto in una terrina coperto a lievitare per almeno un'ora, ma se avete tempo meglio due.
A questo punto quando l'impasto è lievitato bene lo divido in tre o quattro panetti per fare altrettate pizze di formato ridotto.
Le allargo e poi le metto sulle teglie ricoperte da carta forno.
Le condisco con pomodori pelati o a pezzi, mozzarella e origano, e poi mi sbizzarrisco con quello che ho in casa.
Stavolta ad esempio ne ho fatte due con zucchine e cipolle grigliate ed una con formaggio e pomodoro fresco.
Non ne faccio solo una in teglia perchè dopo la cottura le congelo per i momenti di emergenza.

Prima di entrare in forno...




dopo la cottura...




Si mangia!!!


domenica 17 luglio 2011

Per chi ama l'amaretto...

Qualche tempo fa in occasione di una cena ho sperimentato un nuovo dolce.
E' un dolce secondo me molto buono ma naturalmente molto calorico visto che contiene sia la panna che il mascarpone, ma come si dice (almeno, io lo dico...) se si deve trasgredire bisogna farlo bene!!

Gli ingredienti sono:

250 gr. di mascarpone
250 ml di panna liquida
50 gr. di zucchero a velo
50 gr. di amaretti
una decina di savoiardi
un biccherino di Amaretto di Saronno
100 gr. di cioccolato fondente
una noce di burro

Innanzitutto preparare la crema ganache:
scaldare 100 ml di panna in un pentolino, appena inizia a bollire togliere dal fuoco ed aggiungere il cioccolato fondente a pezzi mescolando per farlo sciogliere, quindi unire la noce di burro e mescolare bene.
Versare il composto in coppette (5 o 6 a seconda dei vostri gusti) oppure in una unica teglia e lasciarlo raffreddare.

Nel frattempo in una terrina mescolare il mascarpone con lo zucchero a velo ed amalgamare gli amaretti sbriciolati. Montare la restante panna ed unirla alla crema di mascarpone, mescolando piano dal basso verso l'alto.
Ora, io ho messo anche dei savoiardi per aggiungere una nota croccante anche se la ricetta originaria non li prevedeva.

Riprendere la teglia o le coppette, sistemare i savoiardi imbevuti con amaretto diluito con acqua, e ricoprire il tutto con la crema di mascarpone.
Riporre in frigo per almeno un paio d'ore.
Prima di servire decorare con amaretti oppure cioccolato.





















P.S. ricordarsi di tenere a portata di mano dei fazzoletti di carta per asciugare la lacrima di gioia che inevitabilmente vi sgorgherà al primo assaggio.

Buona domenica!

giovedì 14 luglio 2011

524 ricette in 365 giorni...

Questo post è dedicato alla mia amica Stella che mi ha fatto scoprire un film davvero carino e coinvolgente...

Gli ingredienti per essere di mio gusto ci sono tutti:

una delle mie attrici preferite

Meryl Streep
 
 Un attore che amo molto

Stanley Tucci

e altri ingredienti che non disdegno di sicuro


Parigi
 
New York


Mangiare!!!

il tutto ben miscelato in modo da ottenere




E' la storia di una ragazza Julie Powell che, trovando il libro di cucina di Julia Child a casa della madre, lo legge e ne rimane così affascinata da decidere di aprire un blog proponendo una sfida a chi lo legge... sperimenterà di persona nell'arco di un anno tutte le ricette presenti nel libro.




All'inizio ha pochissimi sostenitori ma poi pian piano il suo blog diviene seguitissimo tanto da essere intervistata da una giornalista...




Parallelamente viene anche narrata la vita di Julia Child, di come a Parigi frequenti una scuola di cucina e di come inizi a scrivere un libro sulla cucina francese con altre due amiche.






















Quindi nel film compaiono scene ambientate nella NewYork di oggi con la blogger Julie Powell, ed altre ambientate prevalentemente nella Parigi degli anni 50 con protagonista Julia Child una donna di grande personalità e simpatia.




Oltre ad essere divertente, il film è anche un omaggio alla buona cucina, anche se devo ammettere che alcune ricette e il modo di cucinare alcuni cibi sono un po' diciamo al di là dei miei gusti. Ma per chi ama cucinare e gustare del buon cibo credo sia un film da non perdere.


La cucina di Julia Child è esposta allo Smithsonian National Museum of American History



Non da un senso di calore, di chiacchiere allegre, di gioia e di passione?

Buona serata a tutte.